Caterpillar è una delle aziende più grandi al mondo. Quando ci hanno cercati, avremmo potuto limitarci a fare i cataloghi che chiedevano.
Invece siamo andati negli USA due volte prima di toccare un pixel. Perché comunicare una cultura che non conosci dall'interno produce sempre qualcosa che assomiglia all'azienda, ma non è l'azienda.
Ascolta il racconto di questa storia
Caterpillar. Una delle Fortune 500. Macchine che operano in condizioni estreme su tutti i continenti. Qualità e affidabilità senza compromessi.
Il progetto riguardava Anchor, brand di componenti per impianti idraulici ad alte prestazioni, appena assorbito da CAT. Prodotti tecnici, mercato ipertecnico, clienti che sanno esattamente cosa cercano.
Il primo contatto è arrivato dalla sede italiana: il responsabile marketing. Cataloghi di prodotto da produrre in tempi stretti per consentire ai loro clienti di avere sempre sulla scrivania tutta l’informazione tecnica a portata di mano, siamo nel 2010. Li abbiamo realizzati in tempi rapidissimi, conoscevamo molto bene come farlo, l’esperienza ci veniva da oltre vent’anni di cataloghi per la discografia. Poi il responsabile è stato trasferito e tutto si è fermato.
L'anno dopo, una chiamata dagli USA. Joe e Alain volevano il partner giusto per la comunicazione del brand. L'incontro a Milano ha aperto qualcosa di diverso.
Si sono resi conto di avere di fronte un team multidisciplinare, capace di fare le domande giuste e rispondere su qualsiasi fronte. Da lì sono nati due viaggi negli USA, prima di toccare un solo pixel.
Peoria, Illinois, sede centrale di CAT. Fabbriche, persone, ex di CAT in pensione organizzati in associazione, per raccontare la storia e l’attualità dell’azienda ai visitatori. Senso d’identità che si può quasi toccare. Poi Menominee, Michigan, una delle plant dove si producono i raccordi, componente critico dei prodotti. Gli ingegneri, i processi, la cultura che sta dietro ogni componente.
Solo dopo aver capito quel mondo dall'interno abbiamo costruito la comunicazione.
Sistema web-based ad uso interno per la gestione dei dati tecnici. Cataloghi stampati e sito web in sei lingue, generati automaticamente con le tecnologie proprietarie che avevamo sviluppato in anni d’esperienza dal settore della musica in poi. Modelli 3D di tutti i componenti. Foto e video in Italia e negli USA. Valigette campionario. Materiali per i rivenditori.
Il feedback dalla sede di Peoria è arrivato chiaro.
"Guys, you are raising the bar also for us here."
La domanda che ci siamo fatti, per darci le risposte che con certezza ci avrebbero consentito di affrontare un progetto per un’azienda di quel livello: Quanto conosci davvero il mondo che stai per raccontare?
Due viaggi prima di toccare un pixel ci hanno insegnato che la risposta non si trova nei brief. Si trova nelle fabbriche, nelle persone, nei dettagli che nessun documento riesce a trasferire. Da quella conoscenza in poi, la comunicazione diventa autentica.